Niente, pare che quest'anno Campo Imperatore non ci voglia. Le previsioni sono pessime e campeggiare sulla piana col rischio tornado, non è molto salutare.
Guardiamo le previsioni e il bel tempo è verso nord. Siccome molti di noi non sono mai stati in Val Trebbia, optiamo per questa meta.
Tutti eccetto Furio la mattina ci vediamo a La Sterza, e INCREDIBILE, Alfio arriva in perfetto orario! Le mie minacce della sera prima hanno funzionato 😜
Ma la grande new entry è Irene con la sua moto 😎 Primo giro impegnativo per lei (e solo alla fine del giro saprà quanto è impegnativo davvero, tra buche, brecciolino e tutto il resto!)
Colazione e si parte, seconda sosta all'area di sosta Versilia per recuperare Furio che arriva da Cecina
Proseguiamo in autostrada fino a Brugnato dove usciamo, facciamo benzina e si parte per per il giro che è QUESTO dove passeremo per il passo del Bracco, Varese Ligure, passo del Bocco, Carbonne e intercettazione della Val Trebbia a Zerbo, per poi andare a Cerignale per dormire.
Il passo del Bracco è fantastico e la strada è stupenda e non possiamo non fare foto e specettarlo!
E c'è chi, in cima al passo, si sente un po' importante!
Per strada cerco di rendermi utile facendo un po' di foto 😆
Strade belle, ma da Varese Ligure non tagliate per il passo del Bocco perché la strada è distrutta 💣 ma comunque ce la siamo cavata e Irene è stata bravissima!
E al passo del Bocco, meritata sosta pranzo
Si riparte tra pezzi di strada belli e pezzi di strada devastati ma si arriva sulla Val Trebbia, con asfalto fantastico e paesaggi stupendi. E al bivio per Cerignale si sale di sette chilometri per arrivare al camping le Piane, un posto rustico ma curato e pulito che ci fa sentire subito a casa! Anzi no, la casa ce la montiamo noi!
E dopo esserci fatti una doccia, si comincia la serata. Prima cosa: APERITIVO! E che aperitivo!
E poi cena e dopocena... A forza di cantare, saltare e chiacchierare, ce ne siamo andati a letto alle tre 😴😴😴
La mattina, dopo circa otto caffè doppi, riusciamo anche a metterci in marcia.
Concludiamo il pezzo di Val Trebbia pensato a Bobbio e la Val Trebbia si dimostra una associazione a delinquere di stampo curvoso! Davvero una strada da paura! E Bobbio un borgo davvero carino anche se siamo rimasti poco, ma dovremo tornare per godercelo meglio
Si riparte per la strada pensata, ovvero salita al passo Santa Barbara... Che nei quindici chilometri più alti è completamente distrutto! E non solo, troviamo anche la motoferraglia dove abbiamo visto mezzi a motore impressionanti 😂 e qualcuno anche troppo da vicini visto che abbiamo rischiato un frontale 😓
Ma comunque finiamo il passo e arrivati a Farini ci facciamo una pausa pranzo con una ottima piadina
Si decide di ripartire per la strada più veloce per tornare a casa, anche se la strada più veloce è stata comunque contornata di passi tra cui il passo Montevacà e altri che non ricordiamo. Poi autostrada e rientro, con sorpresa all'ultima sosta in Versilia dove la ruota posteriore della moto di Andrea era a terra. Una bellissima vite nuovissima aveva fatto il suo lavoro!
Ma Furio aveva gli attrezzi per riparare la gomma, Andrea è bravissimo a sistemare tutto supportato da Pietro (e con tutti noi che come gli anziani in pensione, vedevamo loro lavorare ma facevamo il tifo!), al distributore c'era il compressore e in dieci minuti si riparte.
Ci salutiamo e ognuno a casa sua, con nel cuore il ricordo di un bellissimo week end passato tra amici vecchi e nuovi e posti stupendi!











































